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4 casi di automazione dello stoccaggio merci

AGV | Francesco Vergentini, 22 agosto 2019

La quarta rivoluzione industriale, ovvero l'Industry 4.0, è ormai ampiamente in atto: automatizzare, o gestire la produttività sfruttando le tecnologie digitali è la nuova frontiera del cambiamento.

L'evoluzione delle industrie, per ottenere attraverso l'ottimizzazione dei processi produttivi e logistici fabbriche “intelligenti”, passa non solo attraverso un cambiamento tecnologico ma, soprattutto, attraverso un cambiamento culturale che non deve essere necessariamente drastico e completo, ma, anzi, richiede tempi e ritmi in grado di armonizzare le strutture e i processi con i comportamenti e le dinamiche di squadra.

Una Fabbrica 4.0 non può crearsi con uno schiocco di dita, investendo nell'acquisto di infrastrutture digitali avanzate, ma deve essere un processo graduale che mira a sostenere la tradizione accompagnandola nel futuro dell'era digitale.

Ecco qui alcuni esempi di aziende che, scegliendo di affidare a TecnoFerrari l'automazione di processo, soprattutto per quanto riguarda lo stoccaggio merci, sono state in grado di superare i loro problemi e aumentare la loro produttività senza snaturarsi e senza abbandonare la tradizione.

1. L'automazione dello stoccaggio merci in Texhong Textile Group Ltd

Texhong Textile Group Ltd. è un'azienda cinese specializzata nella produzione e distribuzione di filati e tessuti di alta qualità. Attualmente è uno dei principali fornitori dell'industria tessile nel mondo. L'importante gruppo ha deciso di dare fiducia alla tecnologia A.Celli per l'installazione di un sistema completamente automatizzato per la gestione del magazzino e della preparazione delle bobine per la spedizione. L'impianto verrà installato presso lo stabilimento in Vietnam.

L'ordine per il magazzino automatico si aggiunge a un precedente ordine dello stesso cliente per due ribobinatrici e due sistemi automatici di packaging/roll handling. Con questo importante ordine A.Celli diventa responsabile di tutto il downstream della linea produttiva: dall'avvolgimento-packaging e stoccaggio merci a magazzino, inclusivo di tutto il data tracking, alla preparazione del carico della bobina. L'impianto prevede una soluzione customizzata che fa uso di veicoli automatizzati AGV, sia nella zona di produzione, per la movimentazione dei master roll e delle aste vuote, sia per la gestione delle bobine, dal punto di prelievo, in uscita dal packaging, al posizionamento in magazzino ed alla successiva preparazione del carico per la spedizione.

A.Celli si conferma quindi, ancora una volta, un ottimo player nel mercato asiatico, in grado di sviluppare soluzioni che vanno incontro alle diverse esigenze dei clienti, rispondendo con flessibilità e prontezza alle molteplici variabili produttive e logistiche.

2. L'automazione dello stoccaggio merci in Cartesar

Il tema del riciclo è uno dei temi più caldi degli ultimi anni, e Cartesar lo sa bene.

L'azienda salernitana, fondata nel 1974, affonda le sue radici nelle solide scogliere della Costiera Amalfitana e, fin dalla sua fondazione, ricerca con cura le migliori soluzioni innovative per la produzione di carte riciclate per ondulatori, utilizzando come materia prima esclusivamente carta da macero.

Dopo 40 anni di attività e una crescita continua ed inarrestabile, si è resa necessaria l'automazione del processo di asservimento della produzione attraverso TGVC controbilanciati con rulliere a bordo, per il trasporto delle bobine in verticale, per interno ed esterno, fino alla baia di scambio con il magazzino, dove altri veicoli TGVC, dotati di pinze, si occupano dello stoccaggio delle bobine in quota, su magazzini a più livelli e su più file a terra.

Grazie all'automazione della movimentazione e dello stoccaggio merci, i tempi di esecuzione delle operazioni si sono ridotti, portando ad un incremento reale della produttività. Vi è inoltre un risparmio su tutti quei costi del personale di “basso profilo” che possono venire riqualificate per mansioni a maggior valore aggiunto.

3. L'automazione dello stoccaggio merci in Commercarta

La tradizione, la qualità, l'affidabilità, la precisione e la tecnologia sono tutto ciò che da oltre trent'anni contraddistingue il lavoro della milanese Commercarta nel settore packaging e applicazioni grafiche.

Con l'avviamento del protocollo 4.0, l'azienda milanese si è trovata a dover far fronte ad un'ulteriore evoluzione tecnologica, che ha deciso di abbracciare senza restrizioni. La sfida consisteva nel garantire una maggiore sicurezza al personale addetto, riducendo allo stesso tempo le probabilità d'errore e migliorando la qualità del prodotto finito.

Dall'asservimento delle bobine dalla macchina “ribaltatore”, alla movimentazione lungo i tratti di collegamento fra i capannoni di produzione e magazzino, l'automazione tramite veicoli TGVP, con forche su impianti a guida magnetica, ha reso possibile svolgere tutte le attività di movimentazione bobine, dallo stoccaggio alla produzione, con assoluta sicurezza. L'automazione degli strumenti di movimentazione è progettata per includere tutti i dispositivi di sicurezza più innovativi e adeguati, per proteggere sia il personale dipendente sia la merce, riducendo la percentuale di incidenti sul lavoro e aumentando la qualità dei prodotti stessi, riducendo gli scarti produttivi.

4. L'automazione dello stoccaggio merci in Fater

Dove si trova il margine di miglioramento continuo quando si è l'azienda leader nel mercato dei prodotti assorbenti per la persona e delle candeggine?

Oggi, con la necessità di soddisfare in poco tempo le esigenze dei clienti, preservando contemporaneamente l'efficienza della produzione di massa, si rende sempre più indispensabile automatizzare i processi logistici di magazzino, in chiave Industry e Logistica 4.0.

Fater, azienda italiana fondata nel 1958, che dal 1992 è una joint venture paritetica fra Procter & Gamble e Gruppo Angelini, lo sa bene ed è stata un precursore dei tempi. Ogni anno l'azienda pescarese investe circa il 4% del fatturato annuo in innovazione, alzando sempre di più l'asticella dei risultati attesi.

Nell'ottica dell'innovazione di processo, già qualche anno fa, Fater ha deciso di investire parte degli introiti nell'automazione delle linee di produzione. Attraverso la progettazione da i di un impianto a guida magnetica e l'impiego di veicoli TGVP con forche rotanti per la gestione di bobine e pallet, è stato possibile automatizzare tutto il processo di asservimento delle linee produttive, indipendentemente dalla materia prima: bobine di cellulosa, scarti e imballi su pallet, oltre che il picking e il deposito del materiale in magazzini di stoccaggio merci a terra multiprofondità.

Questo tipo di automazione consente a Fater di gestire una maggiore produttività con macchine in grado di operare su lunghi turni e senza interruzioni notturne, di garantire una sempre migliore qualità di prodotto, grazie alla totale igiene dello stesso e alla riduzione degli scarti dovuti a cadute accidentali, la raccolta e la trasmissione di dati delle diverse fasi per un'analisi just in time della produzione, oltre che un bonus di immagine per un'azienda sempre all'avanguardia tecnologica.

Vuoi saperne di più sulle soluzioni adottate da queste 4 grandi aziende? Scarica la documentazione dettagliata su A.Celli R-WAY AGV e altri strumenti per automatizzare il magazzino e scopri tutti i vantaggi per la tua attività!

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