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Automatic Guided Vehicle: definizione e tipologie più utili nel magazzino

AGV | Francesco Vergentini, 23 luglio 2019

Di automazione all'interno del magazzino e di veicoli a guida autonoma se ne sente parlare già da qualche anno. In effetti, il primo sistema a guida automatica risale ai primi anni ‘50, in cui la Barrett Electronics di Northbrook di Illinois s'inventò un camion a rimorchio che seguiva un filo nel pavimento, invece che un binario.

Al giorno d'oggi, la tecnologia ha fatto grandi passi avanti ed è possibile automatizzare numerose funzioni all'interno del magazzino, con un risultato che aumenta la sicurezza, riduce gli errori manuali e migliora la precisione nella gestione dei carichi. Quindi, cosa significa al giorno d'oggi la voce “Automatic Guided Vehicle” e quali sono le tipologie più utili all'interno del magazzino?

Automatic Guided Vehicle: definizione e vantaggi

Un Automatic Guided Vehicle è un veicolo a guida autonoma o automatica, cioè un robot mobile che segue dei marcatori che possono essere fili, magneti a pavimento o riferimenti laser. Questi veicoli sono sempre più utilizzati in ambito industriale per spostare materiali dall'impianto di produzione al magazzino, o per gestire l'immagazzinamento in modo più efficiente e con meno rischi per il personale.

La scelta delle aziende di utilizzare sempre più macchinari a guida automatica comporta non pochi vantaggi.

  • Gli Automatic Guided Vehicles consentono innanzitutto di incrementare la produttività, visto che sono in grado di lavorare 24 ore al giorno a ritmi e condizioni che un uomo non potrebbe sostenere. 
  • In secondo luogo, sono più sicuri poiché hanno una guida controllata, dalla frenata alle fasi di accelerazione e decelerazione e sono dotati di sistemi di sicurezza certificati. Questo consente di ridurre gli infortuni sul lavoro e di conseguenza aumentare l'efficienza globale dell'azienda e del magazzino: errori e incidenti comportano infatti il danneggiamento di prodotti, equipaggiamenti e strutture ed è necessario spendere non pochi soldi per ripararli o sostituirli.
  • I sistemi automatici fissi sono più costosi e difficili da manutenere, mentre gli Automatic Guided Vehicles garantiscono una maggiore flessibilità. 

Automatic Guided Vehicle: le tecnologie disponibili

Ci sono numerose tecnologie per guidare un sistema AGV. 

La prima mai inventata fu la guida a filo, realizzata con un filo infilato sotto la superficie del pavimento e percorso da un segnale elettrico. Nel corso degli anni si sono poi sviluppati altri metodi più moderni. Uno è quello della guida magnetica: in questo caso il percorso è delimitato da una serie di magneti inseriti nel pavimento. Un altro è la guida magnetico-giroscopica, con l'introduzione di un giroscopio che aumenta la precisione della navigazione. Esistono poi guide ancora più all'avanguardia che utilizzano laser e sistemi GPS. Più aumenta la tecnologia più, naturalmente, migliorano le prestazioni degli AGV.

Automatic Guided Vehicle: le possibilità di utilizzo nel magazzino

È possibile usare l'AGV all'interno di uno stabilimento per molte mansioni.

Movimentazione dei carichi

I sistemi a guida autonoma collegano il magazzino in modo automatico e sono in grado di trasportare senza rischi materiali anche molto ingombranti o pesanti. Esistono veicoli che trasportano pallet e bobine con tutti gli accessori del caso (rulli, forche elevatrici, protezioni speciali e così via).

Gli AGV per la movimentazione dei carichi presentano non pochi vantaggi: dalla possibilità di lavorare senza intervento umano alla facilità di riconfigurazione dei percorsi, dall'azzeramento degli errori di destinazione fino alla possibilità di fare aggiornamenti senza fermare gli impianti. Tutto per una maggior precisione sulla gestione delle scorte.

Soluzioni integrate di fine linea

Dall'approntamento delle spedizioni fino al carico-scarico sui camion, le soluzioni integrate di fine linea sono fondamentali per l'automatizzazione di processi come il confezionamento e l'etichettatura RFID. In generale, i veicoli a guida autonoma possono essere utilizzati per la gestione del prodotto finito, alla fine della produzione, con conseguente risparmio di tempo e maggiore sicurezza.

Inoltre, gli AGV possono interagire con i sistemi di archiviazione per lo stoccaggio automatizzato dei prodotti, o per la gestione di bobine e pallet nelle aree di spedizione.

In generale, tra i veicoli AGV si possono menzionare:

  • veicoli per il trasporto di balle di materia prima
  • veicoli per il trasporto di bobine;
  • veicoli per il trasporto di pallet o casse;

Queste sono le soluzioni più comuni per la gestione del magazzino in modo automatico, ma esistono alcuni fornitori che sono in grado di costruire soluzioni personalizzate, sulla base delle esigenze dei clienti all'interno dei propri processi produttivi.

In conclusione, gli Automated Guided Vehichles possono essere utilizzati nell'automazione delle funzioni di magazzino come lo stoccaggio e la gestione dei materiali, oltre che per le operazioni di fine linea come il confezionamento e l'etichettatura. I veicoli a guida autonoma e i macchinari altamente automatizzati garantiscono un alto livello prestazionale, facile manutenzione e un funzionamento affidabile e silenzioso, salvaguardando il personale da incarichi gravosi e potenzialmente rischiosi.

Per valutare l'efficacia di questo tipo di soluzione automatica, abbiamo voluto metterla a confronto con l'emblema della movimentazione a guida manuale, il forklift. Scarica subito il report gratuito "Forklift VS carrelli AGV: cosa è meglio per il magazzino?" e scopri tu stesso vantaggi e ROI di ciascuna soluzione!

 

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