La Legge di Bilancio 2026 segna un punto di svolta per il settore manifatturiero italiano grazie al ritorno dell’iperammortamento. Questa misura, che prende il posto dei precedenti crediti d’imposta "Transizione 4.0" e "Transizione 5.0", rappresenta un’opportunità straordinaria per le aziende che vogliono scegliere latecnologia offerta da A.Celli per potenziare i propri impianti per la produzione di tessuto non tessuto.
L'iperammortamento 2026 non è solo un’agevolazione fiscale, ma un incentivo strategico che permette alle imprese di abbattere sensibilmente il costo netto dell'investimento. Attraverso una maggiorazione del costofiscalmente deducibile, le aziende che decideranno di affidarsi ad A.Celli potranno ammortizzare una quota superiore al valore d'acquisto dei macchinari.
Per chi opera nel mondo della produzione di tessuto non tessuto, questo si traduce nella possibilità di accedere alle nostre tecnologie più avanzate, dall'avvolgimento e ribobinatura fino alla movimentazione delle bobine finite, con un ritorno sull'investimento (ROI) decisamente più rapido.
Quali investimenti sono agevolabili
Le soluzioni progettate da A.Celli sono nativamente predisposte per l'interconnessione e la digitalizzazione, rientrando pienamente nei parametri dell'agevolazione:
- Avvolgitori, ribobinatrici e tecnologie correlate, come il sistema SLITTOMATIC per il posizionamento automatico delle unità di taglio o i sistemi per la gestione automatica delle aste e delle anime.
- Linee complete per laminazione, trattamento medicale, spooling, embossing e stampa flessografica.
- Linee dedicate al confezionamento automatico del prodotto finito.
- Magazzini automatici: Sistemi AS/RS (Automated Storage and Retrieval Systems), trasloelevatori e stoccaggio ad alta densità.
- Veicoli a guida automatica (AGV) per la movimentazione di materie prime, semilavorati e bobine finite.
- Soluzioni digitali per il monitoraggio e la gestione avanzata delle linee produttive in ottica Smart Factory.
Le aliquote: un sostegno concreto alla crescita
La normativa premia la lungimiranza tecnologica con unsistema a scaglioni che valorizza sia i singoli upgrade che la realizzazione di interi impianti "chiavi in mano". Le maggiorazioni del costo d’acquisto previste per il 2026 sono:
- +180% per investimenti fino a 2,5 milioni €
- +100% per la quota oltre i 2,5 e fino a 10 milioni €
- +50% per la quota oltre i 10 e fino a 20 milioni €
Esempio Pratico: l’impatto su un investimento di 1.000.000 €
Ipotizziamo l'acquisto di un nuovo macchinario o di una linea A.Celli del valore di 1 milione di euro. Con quota ordinaria di ammortamento fissata nella misura del 20%, si ha:
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Anno |
Ammortamento |
Maggiorazione |
Totale deduzione |
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1 |
100.000 |
180.000 |
280.000 |
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2 |
200.000 |
360.000 |
560.000 |
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3 |
200.000 |
360.000 |
560.000 |
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4 |
200.000 |
360.000 |
560.000 |
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5 |
200.000 |
360.000 |
560.000 |
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6 |
100.000 |
180.000 |
280.000 |
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Totale |
1.000.000 |
1.800.000 |
2.800.000 |
In definitiva:
- Costo investimento: 1.000.000 €
- Maggiorazione 180 % → extra-deduzione: 1.800.000 €
- Base deducibile complessiva (costo + maggiorazione): 2.800.000 €
Risparmio fiscale potenziale (IRES 24%)
1.800.000 € × 24 % = 432.000 €
Tempistiche e Requisiti
Per accedere al beneficio, gli investimenti devono essere effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. L'agevolazione è riservata a beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate in Italia e richiede il rispetto dei requisiti tecnici di interconnessione ai sistemi informatici aziendali.
Conclusione
Il ritorno dell’iperammortamento è l'occasione ideale per eliminare i colli di bottiglia produttivi e rendere la propria supply chain realmente data-driven. Il team di A.Celli è a tua disposizione per una consulenza tecnica e per identificare la configurazione tecnologica più adatta a massimizzare i benefici della nuova Legge di Bilancio.
Pronto a potenziare la tua produzione? Contattaci per un’analisi dedicata del tuo progetto.