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Come mantenere sofficità e voluminosità del tissue durante la ribobinatura grazie alle soluzioni A.Celli

Gestione dei materiali soffici | Irene D'Olivo, 8 febbraio 2022

La carta tissue è un materiale che necessita di accortezze particolari sia durante la produzione che nelle operazioni svolte nel cosiddetto fine linea. Durante la ribobinatura è infatti fondamentale conservare la crespatura e la densità del tissue ottenute nel processo a monte per preservare la sua distintiva sofficità e voluminosità.

Per raggiungere questo obiettivo occorre mettere in atto una serie di accorgimenti specifici, come evitare un’eccessiva pressione sulla bobina, controllare con precisione l’allungamento del foglio per mantenere il più possibile la sua crespatura oppure utilizzare adeguati valori di nip, ovvero di carico lineare medio.

Soluzioni per gli avvolgitori tissue iDEAL®

Gli arrotolatori pope presenti nella gamma iDEAL® offerta da A.Celli sono dotati di soluzioni sviluppate appositamente per salvaguardare le proprietà del tissue, tra cui:

Controllo dell’avvolgimento della bobina

Un sistema che viene applicato sui bracci secondari dell’arrotolatore per mantenere il nip tra bobina e tamburo al valore minimo necessario per il corretto avvolgimento al variare del diametro della bobina stessa, preservando così la sofficità del tissue.

I bracci secondari sono equipaggiati con opportuni trasduttori lineari di posizione e vengono azionati da cilindri idraulici o pneumatici, controllati a loro volta da servovalvole e trasduttori di pressione.  

Un sistema di controllo regola la spinta applicata dai bracci all’asta avvolgitrice, modulandola automaticamente durante il processo di avvolgimento. Parallelamente, il sistema controlla la forma della bobina in avvolgimento mantenendola perfettamente cilindrica e priva di difetti.  

CWA: Comando assiale della bobina

Questo sistema è costituito da un motore, gestito dal comando sezionale della macchina e montato sull’estremità dell’asta, in grado di trasferire coppia motrice direttamente alla bobina in avvolgimento. In questo modo viene ridotta la coppia che deve essere trasmessa attraverso il nip, eliminando la necessità di avere un elevato valore di nip che porterebbe ad uno schiacciamento del foglio con ovvie conseguenze sulla sua sofficità e voluminosità.

Come il precedente, anche il sistema CWA viene tipicamente applicato sui bracci secondari dell’avvolgitore, dove avviene la maggior parte della formazione della bobina, ma può essere applicato anche sui bracci primari per ottimizzare la qualità dell’avvolgimento sin dalle prime spire.

Soluzioni per le ribobinatrici tissue E-WIND®

La gamma di ribobinatrici A.Celli E-WIND® dedicate alla lavorazione della carta tissue prevede macchinari dalla comprovata qualità e affidabilità equipaggiati con soluzioni specificamente sviluppate per preservare la voluminosità e la sofficità del tissue anche durante questa delicata fase. Vediamole nel dettaglio, suddividendole per sezione della macchina sulle quali vengono installate.

Svolgitori delle ribobinatrici

Controllo di tensione nello svolgimento della bobina

Un controllo che permette di regolare la tensione del foglio in modo automatico, mantenendola ai valori minimi necessari per le esigenze di processo ed evitando così di trasmettere alla bobina stress eccessivi che possono inficiare la crespatura. La tensione viene misurata in continuo per mezzo di una coppia di celle di carico montate su di un rullo guida carta opportunamente progettato e posizionato.

In caso di presenza di più svolgitori, è opportuno installare l’unità di controllo su ciascuno di essi in modo da controllare singolarmente la risposta di ciascuna bobina, massimizzando così il risultato finale.

Comando assiale dello svolgitore

Negli svolgitori delle ribobinatrici, il moto rotatorio di svolgimento impresso dalle cinghie comandate alla spira più esterna delle bobine risulta nocivo per le proprietà della carta tissue, per sua natura poco resistente agli stress meccanici. 

La soluzione del comando assiale consiste nel montare sull’estremità dell’asta un motore elettrico controllato dal comando sezionale attraverso la misurazione in continuo del diametro della bobina, con sensori ottici che ne determinano la corretta velocità angolare istantanea. Così facendo sarà possibile imprimere il moto alla bobina agendo direttamente sull’asta, senza interessare la carta con alcuna interazione meccanica in grado di alterarne le caratteristiche.

Testa delle ribobinatrici

Alleggerimento delle contropunte 

Questa soluzione interessa l’asta espansibile e permette di alleviare la bobina in avvolgimento, detta anche bobina figlia, di una parte del proprio peso, in modo da evitare lo schiacciamento del prodotto e preservandone così il volume.

A tale scopo il carico sull’asta, determinato dalla bobina in avvolgimento, viene costantemente misurato da una coppia di celle di carico situate sui mandrini. I dati rilevati vengono poi trasmessi al sistema di controllo, che regola la pressione di alleggerimento secondo una curva determinata dall’operatore.

Alleggerimento del cilindro cavaliere 

Il cilindro cavaliere, o rider roll, ha il compito di stabilizzare la bobina finita in posizione durante il suo avvolgimento. Al fine di preservare la sofficità del prodotto ed evitare uno schiacciamento dello stesso durante il processo, vengono installate sulle due estremità del cilindro cavaliere due celle di carico in grado di inviare un segnale ad un apposito sistema di controllo. Quest’ultimo, di conseguenza, regola il valore del carico che il rullo cavaliere esercita sulla bobina nella fase di riavvolgimento, preservando così le caratteristiche del prodotto.

Aste di diametro maggiorato

Grazie all’utilizzo di aste con diametro maggiorato, più robuste, è possibile incrementare la forza di alleggerimento nei confronti della bobina finita durante la ribobinatura, migliorando così l’efficacia delle aste stesse in termini di mantenimento della voluminosità e sofficità della carta tissue.

Un approccio consulenziale per offrirti la miglior soluzione

Oltre alle soluzioni appena elencate, per ottenere risultati ottimali nella gestione del tissue è consigliabile avvalersi di macchinari costruiti secondo le esigenze specifiche di ciascuna azienda. E’ per questo che A.Celli è in grado di offrirti soluzioni customizzate per una gestione ottimale della carta tissue voluminosa con crespatura elevata, qualunque siano le tue esigenze produttive.

Per saperne di più, scarica il nostro contenuto gratuito “Come gestire il Tessuto Non Tessuto soffice e la carta Tissue voluminosa”!

Come gestire il tessuto non tessuto soffice e la carta Tissue voluminosa